<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Nove su dieci</title>
	<atom:link href="http://www.novesudieci.org/?feed=comments-rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.novesudieci.org</link>
	<description>SBILANCIAMO L&#039;ECONOMIA. Una via d&#039;uscita dalla crisi, di Giulio Marcon e Mario Pianta, NOVE SU DIECI. Perché stiamo (quasi) tutti peggio di 10 anni fa. Due libri Laterza</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 May 2013 16:06:29 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
	<item>
		<title>Commenti su The youngest face of Italy’s old politics di Europe’s austerity, the beginning of the end? &#124; Greek Left Review</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=793#comment-385</link>
		<dc:creator>Europe’s austerity, the beginning of the end? &#124; Greek Left Review</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 16:06:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=793#comment-385</guid>
		<description>[...] that is likely to include austerity fans, tax cutters and (hopefully) some job creators (see “The youngest face of Italy’s old politics” by Mario [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] that is likely to include austerity fans, tax cutters and (hopefully) some job creators (see “The youngest face of Italy’s old politics” by Mario [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su The youngest face of Italy’s old politics di Alcune idee per sopravvivere al governo &#8220;a larga conservazione&#8221; &#124; Italia2013</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=793#comment-365</link>
		<dc:creator>Alcune idee per sopravvivere al governo &#8220;a larga conservazione&#8221; &#124; Italia2013</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 10:39:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=793#comment-365</guid>
		<description>[...] notare in questo post in inglese Mario Pianta che, politicamente, il nuovo governo potrebbe essere preda di pulsioni diverse: il [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] notare in questo post in inglese Mario Pianta che, politicamente, il nuovo governo potrebbe essere preda di pulsioni diverse: il [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;economia traslocata di Nicola Vallinoto</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=761#comment-311</link>
		<dc:creator>Nicola Vallinoto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 10:16:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=761#comment-311</guid>
		<description>alle giuste premesse di Mario Pianta (economia traslocata, politica nazionale evaporata, capitalismo finanziario pescecane, ecc.) aggiungo che una possibile via di uscita non può essere trovata a livello nazionale (cento piazze italiane per cambiare) ma solo a livello sovranazionale a partire dall&#039;Europa. Se si vuole proporre un&#039;alternativa questa deve superare i confini nazionali. La proposta che dovremmo fare è &quot;Cento piazze per cambiare l&#039;Europa&quot; coinvolgendo le principali città del nostro continente: Madrid, Atene, Roma, Parigi, Berlino, Vienna, Londra, Copenhagen, Lisbona, ecc. mostrando il collante civico che lega i cittadini europei superando egoismi nazionali che fanno il gioco degli squali del capitalismo finanziario. In sintesi ciò che dovremmo preparare, anche in vista delle elezioni europee, è una primavera della democrazia europea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alle giuste premesse di Mario Pianta (economia traslocata, politica nazionale evaporata, capitalismo finanziario pescecane, ecc.) aggiungo che una possibile via di uscita non può essere trovata a livello nazionale (cento piazze italiane per cambiare) ma solo a livello sovranazionale a partire dall&#8217;Europa. Se si vuole proporre un&#8217;alternativa questa deve superare i confini nazionali. La proposta che dovremmo fare è &#8220;Cento piazze per cambiare l&#8217;Europa&#8221; coinvolgendo le principali città del nostro continente: Madrid, Atene, Roma, Parigi, Berlino, Vienna, Londra, Copenhagen, Lisbona, ecc. mostrando il collante civico che lega i cittadini europei superando egoismi nazionali che fanno il gioco degli squali del capitalismo finanziario. In sintesi ciò che dovremmo preparare, anche in vista delle elezioni europee, è una primavera della democrazia europea.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Dopo il voto: quattro problemi, tre soluzioni di Peter Kammerer</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=742#comment-243</link>
		<dc:creator>Peter Kammerer</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 09:14:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=742#comment-243</guid>
		<description>Grazie per questa bellissima analisi. Conoscere meglio il paese. Ma anche elaborare una strategia europea insieme agli altri paesi del Sud per modificare la politica portata avanti dai paesi forti che finora non hanno avuto nessun interlocutore credibile nè in Italia, nè in Grecia, nè in Spagna, nè in Portogallo.  Come rilanciare un minimo di europeismo, per non dire di internazionalismo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per questa bellissima analisi. Conoscere meglio il paese. Ma anche elaborare una strategia europea insieme agli altri paesi del Sud per modificare la politica portata avanti dai paesi forti che finora non hanno avuto nessun interlocutore credibile nè in Italia, nè in Grecia, nè in Spagna, nè in Portogallo.  Come rilanciare un minimo di europeismo, per non dire di internazionalismo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La lezione olandese di alvaro</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=494#comment-45</link>
		<dc:creator>alvaro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2012 09:34:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=494#comment-45</guid>
		<description>come si può cambiare? capire e volontà di cambiare. ma il popolo è inerte inebetito dalla situazione economico/sociale odierna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come si può cambiare? capire e volontà di cambiare. ma il popolo è inerte inebetito dalla situazione economico/sociale odierna.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nove su dieci, la recensione del Manifesto di alvaro</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=276#comment-21</link>
		<dc:creator>alvaro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 10:48:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=276#comment-21</guid>
		<description>acquisterò il libro per l&#039;attualità dell&#039;argomento e la sua importanza-</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>acquisterò il libro per l&#8217;attualità dell&#8217;argomento e la sua importanza-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nove su dieci a Rainews24 il 9 maggio di maurizio costantino</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=265#comment-15</link>
		<dc:creator>maurizio costantino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:50:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=265#comment-15</guid>
		<description>Smettiamola di guardare alla ciliegina (crescita) e torniamo ad occuparci della torta.

E&#039; sempre stato così: tu lavori per me - e così dai da mangiare ai tuoi figli - ed io accumulo, ben oltre quello che serve per dar da mangiare ai miei figli. E&#039; sempre stato così. 

Ma venendo all&#039;ieri: ecco i nostri anni &#039;80 e Craxi che tronfio annuncia che siamo la 6, no la 5 potenza industriale, presto la quarta. E ci invita tutti a banchetto: stiamo con lui/loro e cresciamo insieme ( arricchitevi dice, mentre – come è penalmente stato accertato – arricchiamoci è la pratica). Potremmo persino diventare la terza potenza! Basta non avere troppi scrupoli e riciclare i soldi della mafia nello sviluppo di legali traffici...costruire città ideali, televisioni ideali, vite ideali!

Ora, ancora, ci dicono che solo attraverso la crescita potremmo pagare il debito senza soffrire troppo. Ragazzi, sveglia. E&#039; sempre la stessa ciliegina di cui anche la “sinistra” è golosa e drogata.
E&#039; vero o no che è cresciuta la forbice tra i più poveri ed i più ricchi? E&#039; vero o no che la torta è stata sottoposta ad una rapina, ad una guerra non dichiarata, per consentire a pochi di prenderne sempre di più?

Allora, se vogliamo difenderci, se vogliamo fermare il dolore dei nostri suicidi prima di abituarci anche a questo, e prima che riappaia la violenza che legittimerà le forze dell&#039;ordine “tipo Diaz”, occorre lavarsi gli occhi ogni mattina e guardare al mondo oltre la ciliegina. 

Guardare la torta e ragionare come un padre ed una madre di famiglia. 

Per ignavia, per avidità, per presunzione, per le briciole, abbiamo permesso a pochi di prendere troppo e mo&#039; si muore dappertutto intorno a noi. E sappiamo con certezza che si morirà sempre di più. Fino al 2017 dice il FMI; che - se lo dicono loro - occorre credergli. 
5 anni è il tempo calcolato dallo FMI e - sia chiaro - non per pagare il debito, ma per ridurre al silenzio chi tenta di opporsi a questa spartizione  della torta. Di già Partiti che non stanno al gioco non ce ne sono, ma non devono esistere, devono tacere la Fiom, i pastori sardi,i  pensionati, gli esodati,  Benigni, Saviano, Emergency, don Ciotti, don Gallo, i magistrati puliti, i poliziotti a 1200 euro al mese, mentre il loro capo ne guadagna 20.000....insomma, non deve esserci opposizione, devono tacere tutti. E&#039; una strategia che lo FMI ha già sperimentato in Africa: un intero continente occupato da guerre di sterminio e di rapina dalla “fine” del colonialismo politico. E che ora si sta facendo vivere  non alla Grecia– attenzione  - ma ai Greci. 

Affidarsi all&#039;equità nella futura distribuzione della (inesistente!) ciliegina? 
( Della quale,  ipocrita chiunque non lo riconosca, non ci lascerebbero comunque che l&#039;osso. Da rosicchiare, ammazzandoci tra noi.).
Occorre ripartire dalla torta e se, come è vero, impoverimento, allargamento della forbice, arricchimenti a questa situazione ci hanno portato, occorre semplicemente invertire la rotta.

Come?
Per  5 anni ( tempo di una legislatura, la prossima), si applica la Legge del Rientro (dal debito, dei cervelli e dei capitali dall&#039;estero, dalle guerre....).

Comitati per il Rientro nascono dappertutto e questa è la loro campagna elettorale: si raccolgono 5 milioni (ma forse è possibile anche 10) per una Legge di Iniziativa Popolare che dice:

Per 5 anni in Italia in ogni luogo di lavoro (in ogni luogo di lavoro!!!) la forbice massima dei salari è 1 a 20. Chiaro? Se il minimo è 1000e. Il massimo sarà 20.000 e. Tutto ciò che eccede i 20.000e. non sarà espropriato, ma convogliato – per 5 anni, e solo per 5 anni - nei Fondi Locali del Rientro. Ogni Comune, attraverso il metodo del Bilancio Partecipato – dovrà impiegarli per:
sanità: sblocco delle assunzioni di tutte le categorie, ma in proporzione 20 a 1, cioè per esempio solo ogni venti infermieri sarà consentito di assumere anche un medico
scuola ed università: tempo pieno, messa a norma degli edifici, asili nido, vitto, alloggio e 2000e. mensili per tutti i cervelli all&#039;estero, tutte le attività di ricerca dell&#039;Università saranno valutate per il loro contributo pratico/teorico al Rientro
nessuna impresa che partecipi ai lavori decisi a partire dal Bilancio partecipato può dare appalti o subappalti di alcun genere (merda al lavoro nero!)
pensioni minime a 800 euro 

Etc Etc. Da pensare e buttar giù meglio, molto meglio! E di chi possiamo fidarci se non di noi stessi, del 99%, decidendo in modo pubblico e partecipato.
Partecipando al dibattito sulla ciliegina lo sguardo è offuscato anche per i migliori di noi. 
Lo sguardo di chi vive nel corpo, prima che nella testa solamente, è limpido e disincantato. 
La donna comune, l&#039;uomo comune solo trovando forme di partecipazione che incidano sulla torta, parteciperà. Insomma: è attraverso i mezzi che si materializza il fine.
Il 28 ero partito per Firenze (...per un soggetto politico nuovo...), ma mi sono fermato a Venezia. Davanti la stazione c&#039;è una tenda dei ferrovieri e due impiccati
Ebbene, questi impiccati non sono più – come fino a poco tempo fa sarebbero stati - “i padroni”, siamo noi stessi. Mi sembra che questo significhi che ormai ogni logica di presa della Bastiglia, del Palazzo d&#039;Inverno, del potere insomma è finita.
E&#039; FINITA. Grazie Dio. Per 2 secoli abbiamo dovuto passarci. Ma ora basta. 
E&#039; coscienza comune che attraverso la delega totale si costituiscono nuove forme di potere, ma non nuove sostanze.

Per i molti di noi che forse amano troppo disquisire, un consiglio. La legge che ho osato sognare e immaginare (per 5 anni...) corrisponde ad una pratica pienamente capitalista. Si chiama “salary cap” ed è il perno, per esempio, del business più intelligente, bello e produttivo negli USA: regola infatti tutto il funzionamento del basket americano, della NBA (National Basket Association).
Intanto, dagli States, Obama ci viene in aiuto mi pare e dice, nel discorso di apertura della campagna per le Presidenziali di novembre:
&quot;Le sfide che abbiamo affrontato per oltre un decennio consistono nel fatto che lavorare più duramente non ha comportato maggiori guadagni, che maggiori profitti non hanno portato più lavoro.&quot;
Chiaro?
Hanno ragione i repubblicani: è un comunista.
I critici &quot;da sinistra&quot; invece non hanno il coraggio di dirlo a casa loro. 
A me pare che ci dica di occuparsi della torta, della sua distribuzione, piuttosto che della trasparente ciliegina.
Maurizio Costantino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Smettiamola di guardare alla ciliegina (crescita) e torniamo ad occuparci della torta.</p>
<p>E&#8217; sempre stato così: tu lavori per me &#8211; e così dai da mangiare ai tuoi figli &#8211; ed io accumulo, ben oltre quello che serve per dar da mangiare ai miei figli. E&#8217; sempre stato così. </p>
<p>Ma venendo all&#8217;ieri: ecco i nostri anni &#8217;80 e Craxi che tronfio annuncia che siamo la 6, no la 5 potenza industriale, presto la quarta. E ci invita tutti a banchetto: stiamo con lui/loro e cresciamo insieme ( arricchitevi dice, mentre – come è penalmente stato accertato – arricchiamoci è la pratica). Potremmo persino diventare la terza potenza! Basta non avere troppi scrupoli e riciclare i soldi della mafia nello sviluppo di legali traffici&#8230;costruire città ideali, televisioni ideali, vite ideali!</p>
<p>Ora, ancora, ci dicono che solo attraverso la crescita potremmo pagare il debito senza soffrire troppo. Ragazzi, sveglia. E&#8217; sempre la stessa ciliegina di cui anche la “sinistra” è golosa e drogata.<br />
E&#8217; vero o no che è cresciuta la forbice tra i più poveri ed i più ricchi? E&#8217; vero o no che la torta è stata sottoposta ad una rapina, ad una guerra non dichiarata, per consentire a pochi di prenderne sempre di più?</p>
<p>Allora, se vogliamo difenderci, se vogliamo fermare il dolore dei nostri suicidi prima di abituarci anche a questo, e prima che riappaia la violenza che legittimerà le forze dell&#8217;ordine “tipo Diaz”, occorre lavarsi gli occhi ogni mattina e guardare al mondo oltre la ciliegina. </p>
<p>Guardare la torta e ragionare come un padre ed una madre di famiglia. </p>
<p>Per ignavia, per avidità, per presunzione, per le briciole, abbiamo permesso a pochi di prendere troppo e mo&#8217; si muore dappertutto intorno a noi. E sappiamo con certezza che si morirà sempre di più. Fino al 2017 dice il FMI; che &#8211; se lo dicono loro &#8211; occorre credergli.<br />
5 anni è il tempo calcolato dallo FMI e &#8211; sia chiaro &#8211; non per pagare il debito, ma per ridurre al silenzio chi tenta di opporsi a questa spartizione  della torta. Di già Partiti che non stanno al gioco non ce ne sono, ma non devono esistere, devono tacere la Fiom, i pastori sardi,i  pensionati, gli esodati,  Benigni, Saviano, Emergency, don Ciotti, don Gallo, i magistrati puliti, i poliziotti a 1200 euro al mese, mentre il loro capo ne guadagna 20.000&#8230;.insomma, non deve esserci opposizione, devono tacere tutti. E&#8217; una strategia che lo FMI ha già sperimentato in Africa: un intero continente occupato da guerre di sterminio e di rapina dalla “fine” del colonialismo politico. E che ora si sta facendo vivere  non alla Grecia– attenzione  &#8211; ma ai Greci. </p>
<p>Affidarsi all&#8217;equità nella futura distribuzione della (inesistente!) ciliegina?<br />
( Della quale,  ipocrita chiunque non lo riconosca, non ci lascerebbero comunque che l&#8217;osso. Da rosicchiare, ammazzandoci tra noi.).<br />
Occorre ripartire dalla torta e se, come è vero, impoverimento, allargamento della forbice, arricchimenti a questa situazione ci hanno portato, occorre semplicemente invertire la rotta.</p>
<p>Come?<br />
Per  5 anni ( tempo di una legislatura, la prossima), si applica la Legge del Rientro (dal debito, dei cervelli e dei capitali dall&#8217;estero, dalle guerre&#8230;.).</p>
<p>Comitati per il Rientro nascono dappertutto e questa è la loro campagna elettorale: si raccolgono 5 milioni (ma forse è possibile anche 10) per una Legge di Iniziativa Popolare che dice:</p>
<p>Per 5 anni in Italia in ogni luogo di lavoro (in ogni luogo di lavoro!!!) la forbice massima dei salari è 1 a 20. Chiaro? Se il minimo è 1000e. Il massimo sarà 20.000 e. Tutto ciò che eccede i 20.000e. non sarà espropriato, ma convogliato – per 5 anni, e solo per 5 anni &#8211; nei Fondi Locali del Rientro. Ogni Comune, attraverso il metodo del Bilancio Partecipato – dovrà impiegarli per:<br />
sanità: sblocco delle assunzioni di tutte le categorie, ma in proporzione 20 a 1, cioè per esempio solo ogni venti infermieri sarà consentito di assumere anche un medico<br />
scuola ed università: tempo pieno, messa a norma degli edifici, asili nido, vitto, alloggio e 2000e. mensili per tutti i cervelli all&#8217;estero, tutte le attività di ricerca dell&#8217;Università saranno valutate per il loro contributo pratico/teorico al Rientro<br />
nessuna impresa che partecipi ai lavori decisi a partire dal Bilancio partecipato può dare appalti o subappalti di alcun genere (merda al lavoro nero!)<br />
pensioni minime a 800 euro </p>
<p>Etc Etc. Da pensare e buttar giù meglio, molto meglio! E di chi possiamo fidarci se non di noi stessi, del 99%, decidendo in modo pubblico e partecipato.<br />
Partecipando al dibattito sulla ciliegina lo sguardo è offuscato anche per i migliori di noi.<br />
Lo sguardo di chi vive nel corpo, prima che nella testa solamente, è limpido e disincantato.<br />
La donna comune, l&#8217;uomo comune solo trovando forme di partecipazione che incidano sulla torta, parteciperà. Insomma: è attraverso i mezzi che si materializza il fine.<br />
Il 28 ero partito per Firenze (&#8230;per un soggetto politico nuovo&#8230;), ma mi sono fermato a Venezia. Davanti la stazione c&#8217;è una tenda dei ferrovieri e due impiccati<br />
Ebbene, questi impiccati non sono più – come fino a poco tempo fa sarebbero stati &#8211; “i padroni”, siamo noi stessi. Mi sembra che questo significhi che ormai ogni logica di presa della Bastiglia, del Palazzo d&#8217;Inverno, del potere insomma è finita.<br />
E&#8217; FINITA. Grazie Dio. Per 2 secoli abbiamo dovuto passarci. Ma ora basta.<br />
E&#8217; coscienza comune che attraverso la delega totale si costituiscono nuove forme di potere, ma non nuove sostanze.</p>
<p>Per i molti di noi che forse amano troppo disquisire, un consiglio. La legge che ho osato sognare e immaginare (per 5 anni&#8230;) corrisponde ad una pratica pienamente capitalista. Si chiama “salary cap” ed è il perno, per esempio, del business più intelligente, bello e produttivo negli USA: regola infatti tutto il funzionamento del basket americano, della NBA (National Basket Association).<br />
Intanto, dagli States, Obama ci viene in aiuto mi pare e dice, nel discorso di apertura della campagna per le Presidenziali di novembre:<br />
&#8220;Le sfide che abbiamo affrontato per oltre un decennio consistono nel fatto che lavorare più duramente non ha comportato maggiori guadagni, che maggiori profitti non hanno portato più lavoro.&#8221;<br />
Chiaro?<br />
Hanno ragione i repubblicani: è un comunista.<br />
I critici &#8220;da sinistra&#8221; invece non hanno il coraggio di dirlo a casa loro.<br />
A me pare che ci dica di occuparsi della torta, della sua distribuzione, piuttosto che della trasparente ciliegina.<br />
Maurizio Costantino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Apple paga meno tasse di un precario di admin</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=230#comment-14</link>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 09:15:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=230#comment-14</guid>
		<description>Lo fa perché le diverse leggi dei diversi stati hanno aliquote fiscali diverse e Apple fa comparire i profitti dove non sono tassati. Formalmente non viola la legge, ma in sostanza 1) non dichiara i profitti dove li fa, 2) queste norme fiscali sono ingiuste nei confronti di chi lavora. O no?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo fa perché le diverse leggi dei diversi stati hanno aliquote fiscali diverse e Apple fa comparire i profitti dove non sono tassati. Formalmente non viola la legge, ma in sostanza 1) non dichiara i profitti dove li fa, 2) queste norme fiscali sono ingiuste nei confronti di chi lavora. O no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Apple paga meno tasse di un precario di Fabio Magliocca</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=230#comment-13</link>
		<dc:creator>Fabio Magliocca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 08:42:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=230#comment-13</guid>
		<description>Dal post non è chiaro se Apple paga solo il 10% perché evade o perché la legge glielo consente. Il giudizio morale se sia giusto o meno pagare così poco è un&#039;altra questione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal post non è chiaro se Apple paga solo il 10% perché evade o perché la legge glielo consente. Il giudizio morale se sia giusto o meno pagare così poco è un&#8217;altra questione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Venerdi 27 aprile Nove su dieci a Fahrenheit di Sergio Gollini</title>
		<link>http://www.novesudieci.org/?p=196#comment-12</link>
		<dc:creator>Sergio Gollini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 18:34:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novesudieci.org/?p=196#comment-12</guid>
		<description>Egregio prof. Pianta la ringrazio della sua risposta che, però, condivido solo parzialmente. Sono d’accordo quando lei afferma che il reddito reale deve essere tassato, ma non quando parla del reddito figurativo. Riprendere a tassazione un importo “figurativo” lo ritengo semplicemente mostruoso; sarebbe come dire: tu hai un giardino che curi personalmente, allora io, fisco, ti tasso per una cifra pari a quella che ti risparmi non chiamando un giardiniere.
La tassazione deve essere sul reddito (di immobile, di capitale, di lavoro), ma non sul capitale; salvo che questo, vendendolo, non diventi a sua volta, per la parte eccedente a quanto speso inizialmente, reddito.
Imporre una tassazione su un bene acquistato con somme già tassate e che non produce alcun reddito (reale) è voler imporre ad ognuno il proprio modo di vivere. 
Mi sembra di tornare indietro di alcuni decenni e questo mi fa paura.
La ringrazio per l’attenzione. Gollini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio prof. Pianta la ringrazio della sua risposta che, però, condivido solo parzialmente. Sono d’accordo quando lei afferma che il reddito reale deve essere tassato, ma non quando parla del reddito figurativo. Riprendere a tassazione un importo “figurativo” lo ritengo semplicemente mostruoso; sarebbe come dire: tu hai un giardino che curi personalmente, allora io, fisco, ti tasso per una cifra pari a quella che ti risparmi non chiamando un giardiniere.<br />
La tassazione deve essere sul reddito (di immobile, di capitale, di lavoro), ma non sul capitale; salvo che questo, vendendolo, non diventi a sua volta, per la parte eccedente a quanto speso inizialmente, reddito.<br />
Imporre una tassazione su un bene acquistato con somme già tassate e che non produce alcun reddito (reale) è voler imporre ad ognuno il proprio modo di vivere.<br />
Mi sembra di tornare indietro di alcuni decenni e questo mi fa paura.<br />
La ringrazio per l’attenzione. Gollini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
